Otranto

Anticamente la città di Otranto è stata chiamata in modi differenti: Hidrus, Hidrentum, Hidrontus e prende il nome dal fiumicello Idro (Hydruntum) che sfocia nel porto di Otranto. La data di nascita della città di Otranto non è precisa ma risale ai Messapi nell'anno 1000 a.C. Possiamo però affermare che Otranto dal VI al V secolo a.C. fu colonia greca. Otranto ha una posizione geografica protesa verso levante ed è per questo motivo che i Greci la scelsero perché particolarmente favoreggiata dal punto di vista del traffico mercantile e dalla ricchezza della terra. Un'ulteriore conferma della dominazione greca è rappresentato dal fatto che la struttura della città di Otranto è circolare proprio come la "polis" greca. Infatti i Greci realizzavano la città in modo tale che tutto fosse convogliato alle piazze.

Della storia di Otranto e del Salento, fanno parte anche i Romani che lo invasero nel III secolo a.C. In questo periodo costruirono la via Appia, che aveva lo scopo di agevolare le comunicazioni con tutto il territorio meridionale, come pure la via Traiana che collegava Brindisi con i più importanti centri del territorio e con Otranto e il suo porto che, dopo quello di Brindisi, era il più importante perché era un punto di riferimento e di sosta per tutte le navi in arrivo dall'oriente. Intorno al 1080, durante la dominazione normanna, furono costruite le più importanti e caratteristiche cattedrali romaniche in Puglia nelle città di Otranto, Taranto e Bari.

Dopo i Normanni subentrarono gli Angioini e gli Aragonesi, successivamente i Francesi. E proprio durante la dominazione francese che vi fu una terribile invasione turca che distrusse Otranto e si consumò la strage degli ottocento otrantini decapitati, precisamente nel 1480 (oggi i resti degli 800 martiri di Otranto sono conservati nella Cattedrale dell'Annunziata di Otranto).

Oggi Otranto è una città affascinante e parla della sua storia attraverso le sue chiese e i suoi monumenti. Otranto si divide in borgo antico, circondato dalle sue mura fortificate, e in città nuova.

I monumenti più importanti della città di Otranto sono:
- il Castello Aragonese, edificato intorno al XVI secolo, avente pianta poligonale e torri cilindriche angolari;
- la Chiesa di San Pietro, costruita tra il VII e l'VIII nel centro della città, rappresenta un esempio di architettura bizantina.
- la Cattedrale dell' Annunziata, costruita dai Romani nell'XI secolo. La sua particolare caratteristica è lo stupendo pavimento a mosaico realizzato dal monaco Pantaleone, che racconta scene tratte dall' Antico Testamento e dall' mito bretone di Re Artù e dei Cavalieri della Tavola Rotonda. Nella cattedrale di Otranto, come detto prima dal 1480, sono custoditi i resti degli ottocento martiri, uccisi perché opposero resistenza ai turchi.

Il Castello di Otranto

Una tra le fortificazioni più belle e affascinanti del Salento è il Castello Aragonese di Otranto. La sua popolarità è legata alla storia secolare della città, al suo memorabile e terribile assedio del 1480 e al sacrificio dei suoi 800 martiri che persero la vita sotto l’attacco turco. Prima del 1400 la città di Otranto [...]

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Storia

ci scusiamo ma la pagina al momento non è disponibile…

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