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	<title>Immagina Salento - ti guida alle Vacanze nel Salento &#187; Eventi nel Salento</title>
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	<description>Conosci di più sul Salento, itinerari, le città più importanti da visitare e le più suggestive. Una guida online utile per scoprire tutto sul Salento, attraverso articoli ed immagini suggestive.</description>
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		<title>Sagre nel Salento</title>
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		<pubDate>Sat, 07 Aug 2010 08:07:27 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Eventi nel Salento]]></category>

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		<description><![CDATA[Quando arriva l’estate il Salento si accende di musiche e danze antiche, il folklore riemerge come da un sonno profondo e tutti si lasciano trasportare dall’allegra atmosfera festaiola: è tempo di sagre! Ogni sera una sagra diversa in un paesino diverso. Alcune manifestazioni sono ormai rinomate anche a livello nazionale e sono arrivate a superare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-401" title="Bancarella con prodotti tipici di una Sagra nel Salento" src="http://www.immaginasalento.it/wp-content/uploads/sagre-salento.jpg" alt="Bancarella con prodotti tipici di una Sagra nel Salento" width="530" height="386" /></p>
<p>Quando arriva l’estate il <a href="http://www.immaginasalento.it/">Salento</a> si accende di musiche e danze antiche, il folklore riemerge come da un sonno profondo e tutti si lasciano trasportare dall’allegra atmosfera festaiola: <strong>è tempo di sagre!</strong></p>
<p>Ogni sera una sagra diversa in un paesino diverso. Alcune manifestazioni sono ormai rinomate anche a livello nazionale e sono arrivate a superare la ventesima stagione, altre invece sono appena delle neonate, ma tutte offrono la possibilità di degustare piatti tipici e godere di una serata danzante a pochissimo prezzo. Molti preferiscono una sagra, situazione spartana e folkloristica, ad un’elegante serata in un locale chic proprio perché amano stare a stretto contatto con un luogo, con il suo popolo e con le tradizioni, come le danze scandite da musiche veloci come la <a href="http://www.immaginasalento.it/salento/pizzica-e-taranta/pizzica-tarantata.html">Taranta</a> o le lente litanìe dei giorni di duro lavoro nei campi. Il dialetto, le sonorità antiche e soprattutto la cucina casereccia fanno delle sagre un momento unico, che costituisce un traide d’union tra la storia dei nostri nonni e il futuro dei nostri figli!</p>
<p>Dietro ogni sagra c’è un’organizzazione che va avanti per mesi, dalla scelta degli artisti che si esibiranno, alla scelta dei prodotti che la eleggeranno a sagra dell’anno e tutto il paese si mobilita per far sì che tutto vada nel modo migliore.</p>
<p>Abbiamo creato per voi, un elenco delle maggiori sagre salentine, per vivere ogni sera un’emozione nuova, all’insegna della buona cucina, della musica e della conoscenza dei posti più remoti del Salento!</p>
<h3>Principali Sagre del Salento</h3>
<p><em>1-2 </em><em>Luglio </em>- <strong>Sagra della Sceblasti – Zollino</strong>: situato circa 18 km a sud da Lecce, Zollino dedica un’intera sagra alla “<em>sceblasti</em>”, un prodotto da forno, ottenuto dall’impasto di acqua, farina, sale e verdure di stagione.<br />
<em>5-6 </em><em>Luglio </em>- <strong>Sagra della Frisa – Matino</strong>: la frisa è uno dei prodotti tipici salentini, un prodotto da forno di piccole dimensioni che, essendo croccante e secco, deve essere imbevuto nell’acqua prima di essere condito con pomodoro, olio extravergine e qualunque altro condimento.<br />
<em>8-9 </em><em>Luglio </em>- <strong>Sagra dell’insalata grica &#8211; Martignano</strong><br />
<em>8-9 </em><em>Luglio </em>- <strong>Sagra te lu Ranu – Merine</strong>: l’intera frazione, quasi attaccata al capoluogo, si mobilita per far degustare tutti i prodotti derivanti dalla lavorazione del grano, con un risultato eccezionale!<br />
<em>14-16 </em><em>Luglio </em>- <strong>Sagra del Pesce &#8211; <a href="http://www.immaginasalento.it/articoli/porto-cesareo/">Porto Cesareo</a></strong><br />
<em>15-16 </em><em>Luglio </em>-<strong> Sagra dei Sapori Antichi &#8211; San Pietro in Lama</strong><br />
<em>15-16 </em><em>Luglio </em>- <strong>Sagra della Patatina &#8211; Strudà (Vernole)</strong><br />
<em>16-17 </em><em>Luglio </em>- <strong>Sagra della Patata &#8211; Parabita</strong><br />
<em>16-18 </em><em>Luglio </em>– <strong>sagra te li paniri – Miggiano</strong><br />
<em>17 </em><em>Luglio </em>- <strong>Sagra delle Stuzzicherie – Nardò</strong><br />
<em>18 </em><em>Luglio </em>- <strong>Sagra dei piatti tipici &#8211; Patu’</strong><br />
<em>20 </em><em>Luglio </em>- <strong>Sagra della Patata &#8211; Felline (Alliste)</strong><br />
<em>21 </em><em>Luglio </em>- <strong>Sagra dell’Anguria – Melpignano</strong><br />
3° domenica di <em>Luglio </em>- <strong>Sagra della peperonata – Cerfignano</strong><br />
<em>22 </em><em>Luglio </em>-<strong> Sagra della Puccia – Ugento</strong>: la puccia è un prodotto da forno tipico locale, consistente in una variante al solito panino, giacché rappresenta un pezzo di pane casereccio da tagliare e condire a piacimento, come base per degustare i prodotti sott’olio e altri condimenti.<br />
<em>22 </em><em>Luglio </em>- <strong>Villaggio in festa &#8211; Villaggio S. Rita (Galatone)</strong><br />
<em>22 </em><em>Luglio </em>- <strong>Sagra della Bruschetta &#8211; Vitigliano (S.Cesarea)</strong><br />
<em>22-23 </em><em>Luglio </em>- <strong>Sagra del Pane &#8211; Cursi</strong><br />
<em>23 </em><em>Luglio </em>- <strong>Sagra Benvenuta Estate &#8211; Montegrappa (Tuglie)</strong><br />
<em>26 </em><em>Luglio </em>- <strong>Sagra dell’Anguria &#8211; Giuggianello</strong><br />
<em>4° domenica di </em><em>Luglio </em>- <strong>Sagra della Cucuzzata – Vitigliano</strong>: la frazione, situata nel pressi di Santa Cesarea Terme, offre la possibilità di riscoprire il sapore antico di una focaccia impastata ancora con la ricetta originaria ch prevede un impasto arricchito da zucchina, olive nere in salamoia, pomodoro, peperoncino e l’immancabile olio extravergine d’oliva.<br />
<em>29-30 </em><em>Luglio </em>- <strong>Sagra dell’Uva Cardinale &#8211; Guagnano</strong><br />
<em>30 Luglio </em>- <strong>Sagra te la Purpetta &#8211; Montegrappa (Tuglie)</strong><br />
<em>1° decade di </em><em>Agosto </em>- <strong>Sagra della &#8220;friseddhra&#8221; – Marittima</strong><br />
<em>1° decade di </em><em>Agosto </em>– <strong>Sagra della pirilla – Ortelle</strong>: la &#8220;<em>pirilla</em>&#8220;<em> </em>è un pane condito, il cui impasto è arricchito da prodotti come pomodoro, olive nere, cipolla e altri condimenti selezionati dagli organizzatori della sagra.<br />
<em>3 </em><em>Agosto </em>- <strong>Sagra te la Pitta – Andrano</strong>: la “<em>pitta</em>” è un prodotto tipico locale che nasce da un impasto di patate bollite, uova, formaggio e pane grattugiato; l’impasto poi viene arricchito con altri componenti, a seconda della variante che si vuole preparare.<br />
4 <em>Agosto </em>- <strong>Sagra della Pasta fresca &#8211; Felline (Alliste)</strong><br />
4 <em>Agosto </em>- <strong>Sagra dei Prodotti Tipici &#8211; Tutino (Tricase)</strong><br />
<em>4-6 </em><em>Agosto </em>-<strong> Sagra della Piscialetta – Surbo</strong>: anche Surbo, paesino a pochissimi chilometri da Lecce offre una variante del solito panino, elaborando un prodotto da forno tipico: la “piscialetta”. L’impasto, originariamente, veniva fatto con le rimanenze dell’impasto del pane, per non far andare sprecato nemmeno un po’ del grano ottenuto con grandi sacrifici. Nei giovani surbini rimane ancora viva la voglia di continuare l’antica tradizione così da creare un cordone tra la storia e il futuro.<br />
<em>4-6 </em><em>Agosto </em>- <strong>Sagra te lu Purpu – Melendugno</strong>: “<em>lu purpu</em>” è la traduzione salentina di “polpo”: il mollusco, che si presta a diverse preparazioni è da anni al centro di una rinomata sagra ampiamente apprezzata.<br />
<em>5-6 </em><em>Agosto </em>- <strong>Sagra dell’Anguria &#8211; Parabita</strong><br />
<em>5-6 </em><em>Agosto </em>- <strong>Sagra della Bruschetta &#8211; Montevergine (Palmariggi)</strong><br />
<em>5-6 </em><em>Agosto </em>– <strong>Sagra della Cozza Piccinna – Melendugno</strong>: la sagra rappresenta un momento per degustare un antico e tradizionale piatto salentino a base di lumachine di campagna, cucinate secondo la tradizione.<br />
<em>6 </em><em>Agosto </em>- <strong>Sagra della Frisella &#8211; Acquaviva (Diso)</strong><br />
<em>6 </em><em>Agosto </em>- <strong>Sagra dei Piatti Nosci &#8211; Castrignano</strong><br />
<em>6-8 </em><em>Agosto </em>- <strong>Sagra Ortofrutticola &#8211; Borgagne (Melendugno)</strong><br />
<em>7-8 </em><em>Agosto </em>– <strong>Sagra della purpetta – Bagnolo</strong>: la “<em>purpetta</em>” è la polpetta, nata da un impasto di carne macinata, pane, uova, sale e formaggio e sapientemente fritta in olio extraversigne d’oliva bollente. La polpetta si presta a cotture variabili, in modo da deliziare il palato di tutti i visitatori, anche i più esigenti.<br />
<em>9 </em><em>Agosto </em>- <strong>Sagra te Ciceri e Tria – Ugento</strong>: “<em>ciceri e tria</em>” è una rinomata ricetta salentina a base di pasta fatta in casa dalla forma irregolare e ceci cucinati nella tradizionale “pignata”. La particolarità del piatto consiste nel fatto che parte della pasta viene fritta in olio extravergine d’oliva e poi mischiata ai ceci e alla pasta bollita, con un risultato eccezionale!<br />
<em>11 Agosto</em> &#8211; <strong>Sagra della Purpetta – Felline (Alliste)</strong><br />
<em>10 &#8211; 12 Agosto</em> &#8211; <strong>Sagra della Municeddha – Cannole</strong>: questa sagra è ormai conosciuta a livello nazionale e ogni anno richiama migliaia di visitatori locali e non. La &#8220;<em>municeddha</em>&#8221; (lumaca di campagna) viene cucinata secondo la tradizione e riesce a catturare anche i palati più raffinati. L’intera sagra, che dura diversi giorni, è palcoscenico di esibizioni di personaggi famosi provenienti da note trasmissioni televisive a carattere nazionale.<br />
<em>14-15 </em><em>Agosto </em>-<strong> Sagra del Pesce Fritto &#8211; <a href="http://www.immaginasalento.it/articoli/santa-maria-di-leuca/">S. Maria di Leuca</a></strong><br />
<em>15 </em><em>Agosto </em>- <strong>Sagra della Granita &#8211; Spongano</strong><br />
<em>16-18 </em><em>Agosto </em>- <strong>Birrainfesta &#8211; Vernole</strong><br />
<em>17-18 </em><em>Agosto </em>- <strong>Sagra dell’Anguria &#8211; Botrugno</strong><br />
<em>17-18 </em><em>Agosto </em>- <strong>Sagra te la Carne te Cavaddhu – Seclì</strong><br />
<em>17-18 </em><em>Agosto </em>- <strong>Sagra del Peperone &#8211; Acquarica di Lecce</strong><br />
<em>3° domenica di </em><em>Agosto </em>-<strong> Sagra del pesce &#8220;a sarsa&#8221; – Castro</strong>: se lo spirito delle sagre è quello di riportare alla ribalta ricette antiche, ormai quasi in disuso, certamente a Castro hanno ottenuto un ottimo risultato facendo scoprire e riscoprire l’antico “<em>pisce a sarsa</em>”, una ricetta di pesce fritto e poi marinato con mollica di pane raffermo, aceto, aglio e menta.<br />
<em>25 agosto</em> &#8211; <strong>Sagra del Pesce Fritto &#8211; <a href="http://www.immaginasalento.it/marine-salento/castro-marina.html">Castro</a></strong>.<br />
<em>Ultimo sabato e domenica di Agosto</em> &#8211; <strong>Sagra della Bruschetta &#8211; Soleto</strong><br />
L’estate volge al termine, ma il Salento, rinomato per il suo calore popolare e meteorologico, non si ferma e continua ad offrire feste e sagre anche durante i mesi di settembre e ottobre:</p>
<p><em>1^ decade di Settembre</em> &#8211; <strong>Festa &#8220;te lu mieru&#8221; (del vino) – Carpignano</strong>: Carpignano salentino, piccolo borgo dell’entroterra salentino, posto a pochi chilometri a sud dal capoluogo, è da anni rinomato per la sua festa del vino: la degustazione di vari tipi di vino, spesso accompagnata da stuzzicherei varie, richiama curiosi, turisti e degustatori da varie parti d’Italia.<br />
<em>7-8 Settembre</em> &#8211; <strong>Sagra della Pagnotta e del Vino &#8211; Galatone</strong><br />
<em>9-10 Settembre</em> &#8211; <strong>Sagra del Maiale &#8211; Villa Baldassarri</strong><br />
<em>16-17 Settembre</em> &#8211; <strong>Sagra della Fucazza – Lequile</strong>: il paesino a pochi chilometri da Lecce offre una vasta degustazione di focacce preparate secondo la ricetta tradizionale e arricchite di ingredienti sempre nuovi per soddisfare tutti i palati.</p>
<p><em>2° domenica di Ottobre</em> &#8211; <strong>Sagra &#8220;te lu paniri de le site&#8221;– Palmariggi</strong>: grandi cesti piani di chicchi di melograno adornano i banchi del paese in festa.<br />
<em>2° decade di Ottobre</em> – <strong>sagra della volia cazzata – Martano</strong>: è nota la bontà delle olive nere che, sapientemente preparate secondo la tradizione delle nonne, attira locali e turisti anche quando l’estate è ormai volta al termine e la popolazione è tornata a svolgere le consuete attività quotidiane.</p>
<p>Sperando che l&#8217;articolo risulti utile a molti, vi invitiamo a lasciare un vostro prezioso commento,</p>
<p>Buone Sagre per il Salento!</p>
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		<title>Settimana Santa nel Salento</title>
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		<pubDate>Wed, 21 Jul 2010 17:22:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi nel Salento]]></category>
		<category><![CDATA[Festività Religiose]]></category>

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		<description><![CDATA[L’anno liturgico vede il culmine delle sue funzioni durante la Settimana Santa: sei giorni interamente dedicati alla commemorazione dei misteri della Passione, Morte e Resurrezione di Cristo. Ogni paese, ogni città, ogni borgo cerca di ripercorrere i punti salienti dei riti antichi a suo modo ed è bello scoprire tutte le varianti che un territorio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L’anno liturgico vede il culmine delle sue funzioni durante la<strong> Settimana Santa</strong>: sei giorni interamente dedicati alla commemorazione dei misteri della Passione, Morte e Resurrezione di Cristo.</p>
<p>Ogni paese, ogni città, ogni borgo cerca di ripercorrere i punti salienti dei riti antichi a suo modo ed è bello scoprire tutte le varianti che un territorio sa offrire.<br />
Nel Salento la Settimana Santa viene vissuta con molta partecipazione da tutti e ognuno, nel suo piccolo, riesce a darne un’interpretazione originale per far sì che diventi un momento di raccoglimento e preghiera da vivere con l’intera comunità. Cotanto spettacolo spesso si trasforma in una vera e propria attrazione turistica.</p>
<p>Passeggiare per i <a href="http://www.immaginasalento.it/salento-eventi/settimana-santa-gallipoli.html">borghi Gallipolini nei giorni della Settimana Santa</a> rievoca vecchi riti e usanze ormai in disuso in troppe parti d’Italia, lì dove il business e la tecnologia non lasciano spazio ad antiche funzioni.<br />
La Madonna e lo stesso Cristo morto vengono commemorati in lunghissime e spettacolari processioni notturne e diurne, il Santo Sepolcro viene commemorato assieme all’Ultima Cena in un pellegrinaggio continuo che tocca tutte le Chiese del territorio e l’aria di penitenza si respira in ogni dove.</p>
<p>Nella maggior parte dei paesi e dei borghi salentini i riti religiosi cominciamo già dal lunedì e si intensificano in maniera graduale fino a toccare l’apice della prostrazione in ricordo del Cristo Morto il Venerdì Santo, per poi esplodere in una festa gioiosa il Sabato a mezzogiorno quando i parroci si lasciano andare ad un festoso scampanio che ricorda a tutti la resurrezione del Cristo. La messa della resurrezione viene celebrata durante il Sabato sera: qui il sacro si mesce al profano e i bambini escono festosi dalle Chiese per correre a casa ad aprire le consuete uova di Pasqua.<br />
<strong>I riti della Settimana Santa</strong> necessitano di una preparazione attenta e puntuale che consta dell’organizzazione non solo delle parrocchie ma anche dei parrocchiani. Ed è così che nelle case le famiglie preparano ancora il cosiddetto “<em>piattu pe lu sibburcu</em>” che consiste in un piattino di grano lasciato germogliare al buio che andrà ad adornare il Sepolcro. Ma il momento più suggestivo dell’intera Settimana Santa è certamente la processione del Venerdì: ogni paese cerca di personalizzarla a suo modo.<br />
A <strong>Gallipoli</strong>, ad esempio, la processione, detta de “<em>L’Urnia</em>”, inizia il venerdì pomeriggio e si protrae sino alle notte alle 2, caratterizzata dalla sfilata dei penitenti scalzi e dei confratelli che sono soliti percuotersi con “disciplina”, un antico strumento di tortura.<br />
La sfilata dei confratelli rappresenta una costante in queste processioni religiose ed, infatti, sono proprio i confratelli che, sfilando ordinatamente con gli abiti di diverso colore, arricchiscono la processione del <strong>Venerdì Santo di Galatina</strong>. Migliaia sono i fedeli che ogni anno seguono la processione e che cercano di perpetrare i riti del Santo periodo.<br />
Tra i personaggi tipici di questo periodo non può non citarsi la cosiddetta “<em>quaremma</em>”, un fantoccio che rappresenta una donna anziana, dalle fattezze rozze e poco piacevoli alla vista, che reca in mano una conocchia e una mela amara nella quale sono infilzate sette penne.<br />
La tradizione vuole che il fantoccio venga tenuto in casa per tutto il periodo della Quaresima e che ogni settimana venga sfilata una penna dalla mela, l’ultima penna deve essere sfilata il giorno di Pasqua, momento in cui il fantoccio viene bruciato nel camino. Chi non dispone un camino, in genere, cosparge la “quaremma” di petardi facendola saltare in aria.<br />
Galatina commemora anche, seppur negativamente, la statua del “<em>Pati Paticchia</em>” (dal greco Pathos, patire) che rappresenta colui che flagellò il corpo di Cristo sulla croce. Prima la statua veniva esposta ma visto che i fedeli erano soliti percuoterla o danneggiarla, volendo punire il flagellatore di Cristo, ora l’esposizione non viene più fatta.<br />
Da ultimo è interessante ricordare i riti della Grecìa Salentina, nei paesi che ne fanno parte è tradizione commemorare “Santu Lazzaru” o meglio dar vita ad una serie interminabile di litanie in griko che accompagnano la processione della Domenica delle Palme, momento in cui le palme e i rami di ulivo vengono benedetti per poi essere messi in casa per tenere lontane le malattie.<br />
Anche Lecce, la bella città barocca, commemora a dovere la Settimana Santa, seppur con riti e festeggiamenti più ibridi e mescolati con il lato profano del periodo.</p>
<p><strong>Il raccoglimento inizia la Domenica delle Palme</strong> che è la domenica che precede il giorno di Pasqua: in alcune parrocchie si usa ancora fare una breve processione in cui i fedeli sfilano con rami d’ulivo e palme in attesa della benedizione da parte del parroco e la successiva funzione in cui si commemora l’arrivo del Cristo a Gerusalemme. Ma se questa è una commemorazione festosa, non si può dire lo stesso per i giorni che precedono la Pasqua: Giovedì e Venerdì Santo.</p>
<p><strong>Il Giovedì Santo</strong> è il giorno in cui viene commemorata l’ultima cena: tutte le parrocchie allestiscono un “Sepolcro” differente ed originale, facendo quasi a gara per accaparrarsi il giudizio favorevole dei visitatori. Le strade del centro storico leccese sono gremite di fedeli e turisti che silenziosamente, finite le funzioni, si recano in visita nelle chiese per dire una preghiera e osservare il Sepolcro. Il silenzio all’interno delle chiese è sacrale e suggestivo e, talvolta, i parroci optano per una costruzione scenica buia che nella penombra vuole quasi ricordare il momento di tristezza e di raccoglimento.</p>
<p><strong>Il venerdì</strong> è il giorno della processione che commemora la Via Crucis e cioè il percorso che Gesù fece prima di giungere sul monte in cui era stata posta la croce dove avrebbe trovato la morte.<br />
Ogni parrocchia organizza una propria processione, alcune scelgono di rimanere all’interno delle mura della Chiesa, altre, invece, creano un vero e proprio corteo, scandito da canti che commemorano la Passione di Cristo e litanie varie, volte quasi a ritmare il lento percorso tra le 13 stazioni.</p>
<p><strong>Il Sabato</strong>, infine, si commemora la resurrezione del Cristo, le Chiese del capoluogo annunciano il momento gaudio con il suono festoso delle campane e i fedeli seguono la messa in Chiese sempre più gremite: il momento in cui si accendono tutte le luci delle Chiese e il coro canta l’Alleluja è sempre molto suggestivo.<br />
La tradizione salentina riesce ad ammaliare il visitatore in tutti i periodi dell’anno, consentendo di fruire delle bellezze naturali, paesaggistiche ma anche storiche e culturali in ogni momento.</p>
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		<title>Settimana Santa a Gallipoli</title>
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		<pubDate>Fri, 09 Jul 2010 17:53:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi nel Salento]]></category>
		<category><![CDATA[Festività Religiose]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Salento è terra di tradizioni che stentano a morire nel cuore dei fedeli: la ritualità diventa attrattiva turistica non con lo scopo di infittire il mercato commerciale, ma solo per portare lontano le tradizioni che da secoli distinguono questi luoghi incantati. Ed è così che ogni luogo commemora in modo diverso le stesse festività. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Salento è terra di tradizioni che stentano a morire nel cuore dei fedeli: la ritualità diventa attrattiva turistica non con lo scopo di infittire il mercato commerciale, ma solo per portare lontano le tradizioni che da secoli distinguono questi luoghi incantati. Ed è così che ogni luogo commemora in modo diverso le stesse festività.</p>
<p><strong>Girovagando nel Salento</strong> non ci si può esimere dalla visita di <strong>Gallipoli</strong> nei giorni della <strong>Settimana Santa</strong> per rivivere il percorso di penitenza interiore in attesa della Pasqua di resurrezione!</p>
<p>La lunga settimana di passione <strong>inizia già il Venerdì precedente la Domenica delle Palme</strong>, con la <strong>processione della Madonna Addolorata</strong>. Una forte commozione generale avvolge l’uscita della statua dalla chiesa: intorno a mezzogiorno, terminata la funzione, i membri della confraternita abbandonano la chiesa per disporsi ordinatamente per strada e dare inizio alla lunga processione. È alquanto suggestiva la visione di questi uomini nella caratteristica veste nera che recano in mano un cero e la lunga processione è costantemente accompagnata dal suono cupo e lamentoso della tromba e dei tamburi.</p>
<p>Il corteo si incammina verso la Cattedrale dove si svolgono i riti sacri con l&#8217;esecuzione dello Stabat Mater e della Frottola, la composizione musicale di un anonimo autore gallipolino. Terminata la funzione si lascia il borgo antico per dirigersi verso la parte nuova della città, sostando nelle varie parrocchie. La cerimonia termina con il rientro della statua nella chiesa d’origine, ma non prima di aver benedetto il mare dall’alto dei bastioni.</p>
<p>Questa non è che la prima di una lunga serie di cerimonie alquanto suggestive. <strong>Il Giovedì Santo</strong>, giorno in cui si commemorano i così detti “<em>Sepolcri</em>” vi è un’altra lunga processione delle confraternite che fa tappa in ogni parrocchia per adorare il giaciglio che ospiterà il Cristo morto, nella commemorazione dell’ultima cena.</p>
<p>Estremamente toccante è la cerimonia del <strong>Venerdì Santo</strong>: una lunga notte di penitenza attende i fedeli e curiosi che giungono appositamente anche da lontano.</p>
<p>Il venerdì pomeriggio, poco prima del tramonto, inizia la processione che evoca la passione e la morte di Cristo, meglio nota come la processione de “<em>L’Urnia</em>”. I confratelli sfilano nelle vie del borgo portando in processione le statue in cartapesta che evocano i misteri della passione di Gesù Cristo: non mancano i penitenti scalzi o quelli che si percuotono con la “<em>disciplina</em>”, un antico strumento di tortura; la sua particolarità sta nel transito all’interno della <strong>Basilica di Sant’Agata</strong>, dove i confratelli e le statue percorrono la navata centrale per giungere sull’altare dove il sacerdote attende la sfilata delle statue. Terminato il corteo davanti al sacerdote, la processione raggiunge la parte nuova della città e continua sino alle 2 del mattino, momento in cui le statue vengono radunate sui bastioni per la benedizione prima del rientro nelle rispettive parrocchie.</p>
<p>Quasi in contemporanea, <strong>intorno alle 3 del mattino</strong>, nella chiesa di <strong>S. Maria della Purità</strong> si prepara la processione dedicata a<strong> Gesù Morto e alla Madonna della Croce</strong>, anche conosciuta come Desolata: la statua del Cristo sfila adagiata su un’<strong>Urna d’oro zecchino</strong>, seguita dalla statua settecentesca della Desolata.</p>
<p>La processione termina con il suggestivo raduno sulla spianata della Purità, in attesa della benedizione.</p>
<p>Qui trovi informazioni per  scoprire altri eventi relativi alla <a href="http://www.immaginasalento.it/salento-eventi/settimana-santa-salento.html">Settimana Santa nel Salento</a>.</p>
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		<title>Festa della Madonna della Lizza</title>
		<link>http://www.immaginasalento.it/salento-eventi/feste-religiose/festa-della-madonna-della-lizza.html</link>
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		<pubDate>Fri, 09 Apr 2010 17:52:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Festività Religiose]]></category>

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		<description><![CDATA[La Festa della Madonna della Lizza è considerata ad Alezio la principale ricorrenza religiosa del paese. Non a caso, la cittadina salentina, prende il nome dalla chiesa di Santa Maria della Alizza o Lizza. In passato, nel periodo medioevale, la chiesa ha conosciuto uno stato di degrado tale da essere ridotta a casale abbandonato, solo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Festa della <strong>Madonna della Lizza</strong> è considerata ad <strong>Alezio </strong>la principale ricorrenza religiosa del paese. Non a caso, la cittadina salentina, prende il nome dalla chiesa di Santa Maria della Alizza o Lizza. In passato, nel periodo medioevale, la chiesa ha conosciuto uno stato di degrado tale da essere ridotta a casale abbandonato, solo successivamente è stata dignitosamente recuperata. Recentemente, è stata ulteriormente ristrutturata, sono stati eliminati  alcuni strati di calce e varie pitturazioni, questo ha riportato alla luce meravigliosi affreschi di un tempo.<br />
Non si hanno informazioni precise sulla nascita della chiesa di Santa Maria della Alizza, le uniche disponibili, lasciano pensare che la chiesa, venne edificata tra il XIII ed il XIV secolo, successivamente  quindi all’assedio di <a href="http://www.immaginasalento.it/articoli/gallipoli/">Gallipoli</a> avvenuto tra il 1268 ed il  1269.</p>
<p>La Madonna della Lizza, viene <strong>festeggiata ad Alezio il 15 Agosto</strong>, ed estesa ai giorni 14 e 16 Agosto. Era usanza tra le donne che rendevano omaggio alla Vergine, di camminare sulle ginocchia, dall&#8217;ingresso del paese, fino alla chiesa. Nei giorni di festa per le strade di Alezio, come in ogni festa religiosa del <a href="http://www.immaginasalento.it/">Salento</a>, è possibile trovare bancarelle di vario tipo, concerti bandistici e piccoli concerti.</p>
<p>Oltre alla festività del 15 Agosto, il 27 Agosto gli Aletini, celebrano la &#8220;<em>Lizziceddra</em>&#8221; una festività di ringraziamento alla Madonna per aver salvato l&#8217;intero paese dai danni del terremoto. Si racconta che il 27 agosto 1886 Alezio venne colpita da un terremoto molto potente da far temere la distruzione dell&#8217;intero paese. Nonostante il terremoto fu così forte, non ci furono ne  danni alle costruzioni, ne vittime.</p>
<p>Il Comitato Lizza in occasione dei festeggiamenti 2010 per il  bicentenario della Festa della Lizza presenta per il 16 Agosto il  <strong>concerto di NOEMI</strong> (<span id="main" style="visibility: visible;"><span id="search" style="visibility: visible;">Veronica Scopelliti</span></span>) in esclusiva per la Puglia, resa famosa grazie alla partecipazione  della conosciutissima trasmissione Rai X- Factor &#8211; seconda edizione.</p>
<p><strong>Da non perdere:</strong></p>
<ul>
<li><strong>Fuochi d&#8217;artificio</strong> nella notte tra il 15 ed il 16 Agosto alle ore 2.00</li>
<li>“<strong>Lizziceddha</strong>” festa sempre in onore della Madonna il 27 Agosto</li>
<li><strong>Noemi in Concerto</strong> 16 Agosto 2010</li>
</ul>
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		<title>Carnevale di Gallipoli</title>
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		<pubDate>Thu, 11 Feb 2010 21:42:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Carnevale Salento]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi nel Salento]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Carnevale di Gallipoli è uno degli eventi carnevaleschi più importanti che si svolgono nel Salento. Ogni anno, Corso Roma (la strada principale di Gallipoli) diventa il palcoscenico dove sfilano Gruppi Mascherati e Carri Allegorici realizzati in cartapesta, un lavoro che si tramanda da diverse generazioni, e cioè dal 1954 data in cui ha avuto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-368" title="carnevale-di-gallipoli" src="http://www.immaginasalento.it/wp-content/uploads/carnevale-di-gallipoli.jpg" alt="carnevale-di-gallipoli" width="531" height="415" /><br />
Il Carnevale di Gallipoli è uno degli eventi carnevaleschi più importanti che si svolgono nel Salento. Ogni anno, Corso Roma (la strada principale di Gallipoli) diventa il palcoscenico dove sfilano Gruppi Mascherati e Carri Allegorici realizzati in cartapesta, un lavoro che si tramanda da diverse generazioni, e cioè dal 1954 data in cui ha avuto luogo il primo Carnevale di Gallipoli.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Guida ai Presepi Viventi del Salento</title>
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		<pubDate>Tue, 15 Dec 2009 18:20:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi nel Salento]]></category>

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		<description><![CDATA[Presepi Viventi  della Provincia di Lecce 2009 &#8211; 2010 Come ogni anno nel mese di Dicembre, il Salento diventa lo scenario perfetto per la realizzazione del presepe. Sono moltissime infatti le città salentine che abbracciano la magia dei presepi, partendo dai più piccoli Presepi Artistici, che ritraggono in miniatura la scena della natività fino ad [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-295" title="presepe-vivente" src="http://www.immaginasalento.it/wp-content/uploads/presepe-vivente.jpg" alt="presepe-vivente" width="510" height="200" /></p>
<p><strong>Presepi Viventi  della Provincia di Lecce 2009 &#8211; 2010</strong></p>
<p>Come ogni anno nel mese di Dicembre, il Salento diventa lo scenario perfetto per la realizzazione del presepe. Sono moltissime infatti le città salentine che abbracciano la magia dei presepi, partendo dai più piccoli Presepi Artistici, che ritraggono in miniatura la scena della natività fino ad arrivare ai Presepi Viventi, vere e proprie rappresentazioni della vita di un tempo.</p>
<p>I <strong>Presepi Artistici</strong>, vengono esposti un po&#8217; ovunque, come ad esempio nelle chiese di ogni città, nel periodo natalizio. Alcuni, vengono realizzati in cartapesta e terracotta, frutto di una antica tradizione artigianale, che si tramanda da generazioni qui nel Salento.<br />
I <strong>Presepi Viventi</strong>, vengono realizzati prevalentemente nei centri storici, nelle cave ed a volte nei palazzi nobiliari, da appassionati riuniti in associazioni che realizzano spettacolari rappresentazioni da vedere come in un teatro a cielo aperto.</p>
<p>Questi è una lista aggiornata dei principali Presepi Viventi 2009/ 2010 che è possibile visitare nel Salento:</p>
<h5>Presepe vivente di Minervino</h5>
<p>Realizzato in un Frantoio Ipogeo, propone ai suoi ospiti, una degustazione gratuita di vino e pittule calde. Visitabile nei giorni 25,26 Dicembre 2009 e 1,3,6 Gennaio 2010.<br />
<em>Orari: dalle 17.00 alle 21.00<br />
Per maggiori informazioni: 345 7174777</em></p>
<h5>Presepe vivente di San Donato</h5>
<p>Realizzato sul pendio di una serra, organizzato dall&#8217;associazione di volontariato &#8220;Amici del Presepe&#8221;. Visibile nei giorni 25,26,27 Dicembre 2009 e 1,3,6 Gennaio 2010.<br />
<em>Orari: dalle 16.30 alle 20.30<br />
Per maggiori informazioni:0832.657506-07</em></p>
<h5>Presepe vivente di Tricase</h5>
<p>Giunto alla 30esima edizione, si sviluppa sul monte Orco, ed è considerato uno dei presepi simbolo del Salento, per l&#8217;estensione dell&#8217;area utilizzata e soprattutto per l&#8217;organizzazione. E&#8217; visitabile nei giorni 25,26,27,30 Dicembre 2009 e 1,3,6 Gennaio 2010<br />
<em>Orari: dalle 17.00 alle 21.30<br />
Per maggiori informazioni:  0833 542875  <a href="http://www.presepeviventetricase.it">www.presepeviventetricase.it</a></em></p>
<h5>Presepe vivente di Castro</h5>
<p>&#8220;Natale in Contea&#8221;, curato dal Comune di Castro in collaborazione con il “Gruppo Antonio”, “Fratres”, A.N.M.I., Pro Loco Castro, A.C.R. Figli di Minerva, viene realizzato nel suggestivo Borgo Medievale di Castro con figuranti in costume medievale, è aperto al pubblico nei giorni 25,26 Dicembre 2009 e 1,3,6 Gennaio 2010.<br />
<em>Orari: dalle 17.00 alle 21.00<br />
Per maggiori informazioni: <a href="http://www.nataleincontea.it">www.nataleincontea.it</a></em></p>
<h5>Presepe vivente di Galatone</h5>
<p>Presso la Masseria “ti li Tre Petre” realizzato dalla Parrocchia Santi Cosma e Damiano Martiri visitabile nei giorni 25,26,27 Dicembre 2009 e 1,3,6 Gennaio 2010.<br />
<em>Orari: dalle 17.30 alle 21.00<br />
Per maggiori informazioni:  0833.861233 – 329.9848452</em></p>
<h5>Presepe vivente di Strudà (vernole)</h5>
<p>Realizzato dall’Associazione Culturale “Nuovi Orizzonti”, ogni anno più grande con tante novità, sito in quella che fu un tempo una cava, Aperto nei giorni: 25,26,27 Dicembre 2009 e 1,2,3,6,10 Gennaio 2010.<br />
<em>Orari: dalle 16.45 alle 20.30</em></p>
<h5>Presepe vivente di San Cesario</h5>
<p>Nell&#8217;antica Masseria Cervolo realizzato dall&#8217;Associazione Arte e Cultura Aria Sana San Cesario. Apertura al pubblico il 24,25,26,27 Dicembre 2009 e 1,3,6 Gennaio 2010.<br />
<em>Orari: 16.00-21.00<br />
Per maggiori informazioni: 349 5742544</em></p>
<h5>Presepe vivente di Gemini (fraz. Ugento)</h5>
<p>Realizzato tra le strade ed i palazzi di Gemini. Apertura al pubblico 25,26 Dicembre 2009 e 1,6 Gennaio 2010.<br />
<em>Orari: dalle 18.00 alle 21.3</em></p>
<h5>Presepe vivente di Sanarica</h5>
<p>Realizzato dal Gruppo Volontari per il Presepe Vivente e la Parrocchia di Maria SS. Assunta. Aperto nei giorni: 25,26,28 Dicembre 2009 e 1,3,6 Gennaio 2010.<br />
<em>Orari: dalle 16.30 alle 20.00<br />
Per maggiori informazioni: 328 2521712</em></p>
<h5>Presepe vivente di Alliste</h5>
<p>Presepe Rupestre “Stella in Collina&#8221; realizzato appunto sulla Collina di Alliste nei giorni 25,26,28 Dicembre 2009 e 1,3,6 Gennaio 2010.<br />
<em>Orari: dalle 18.00 alle 22.00<br />
Per maggiori informazioni: 0833 585866 – 335 5351086</em></p>
<h5>Presepe vivente di Casarano</h5>
<p>Realizzato dall’Associazione Amici del Presepe 96, nel centro storico di Casarano. <span>Il 24 dicembre, al termine delle messe di mezzanotte, una processione partirà dalle parrocchie del paese, ed arriverà in piazzetta D’Elia. Inaugurazione il 25 dicembre alle 17.30; il 6 gennaio arrivo dei Re Magi alle 19.00. S</span>i può vedere 25,26,27 Dicembre 2009 e 1,3,6 Gennaio 2010.<br />
<em>Orari: dalle 17.00 alle 21.30</em><br />
<em>Per maggiori informazioni leggi l&#8217;<a href="http://www.immaginasalento.it/blog/30/presepe-vivente-a-casarano/">articolo dedicato al Presepe di Casarano</a><br />
</em></p>
<h5>Presepe vivente di Maglie</h5>
<p>Presso la Casa della Provvidenza &#8220;Stella Orientis &#8211; Figlie della Carità di San Vincenzo de&#8217; Paoli&#8221; in via Orfanotrofio n. 34. Aperto il 25,26,27 Dicembre 2009 e 1,3,6 Gennaio 2010.<br />
<em>Orari: dalle 18.00 alle 21.00<br />
Per maggiori informazioni: 0836 426458</em></p>
<h5>Presepe vivente di Martano</h5>
<p>Realizzato nel Palazzo Ducale di via Calimera  è aperto al pubblico 25,26,27,28,29,30 Dicembre 2009 e  1,2,3,4,56 Gennaio 2010<br />
<em>Orari: 17.30 alle 21.30<br />
Per maggiori informazioni: 329 7507142</em></p>
<h5>Presepe vivente di Gallipoli</h5>
<p>Presepe vivente dell&#8217;ex Chiesa di Sant&#8217;angelo. Visitabile nei giorni 25,26 Dicembre 2009 e 1,6 Gennaio 2010.<br />
<em>Orari: dalle 18.30 alle 21.00</em></p>
<h5>Presepe vivente di San Simone (Fraz. San Nicola)</h5>
<p>Nella pineta del monastero delle Monache Carmelitane di Santa Teresa del Bambino Gesù verrà riproposto l’evento della Nascita di Gesù. Mercoledì 6 i Re Magi a cavallo, partiranno da Piazza S. Biagio, per poi giungere fino alla scena della natività . Visitabile nei giorni 25,26,27 Dicembre 2009 e 1,3,6 Gennaio 2010.<br />
<em>Orari: dalle 17 alle 21.00</em></p>
<h5>Presepe vivente di Campi Salentina</h5>
<p>Realizzato in una antica dimora nel cuore del centro storico e per le strade vicine del borgo, realizzato dai ragazzi del gruppo giovani della Parrocchia di Santa Maria delle Grazie. Visitabile nei giorni 25,26,30 Dicembre 2009.<br />
<em>Orari: dalle 17 alle 21.00</em></p>
<h5>Presepe vivente di Collepasso</h5>
<p>Nell&#8217;antica Masseria Quagliasiero del 1692, situata sulla provinciale Collepasso &#8211; Maglie, realizzato dagli &#8220;Amici del Prese Collepassese&#8221;. Visitabile nei giorni 25,26,27 Dicembre 2009. e 1,3,6 Gennaio 2010.<br />
<em>Orari: dalle 17.30 alle 21.00</em></p>
<h5>Presepe vivente di Copertino</h5>
<p>All&#8217;antica Abbazia di Casole e nelle campagne di Copertino. Visitabile dal 25 Dicembre 2009 al 6 Gennaio 2010.<br />
<em>Orari: dalle 17.00 alle 20.30</em></p>
<h5>Presepe vivente di Leverano</h5>
<p>Con i personaggi in abiti d&#8217;epoca perfettamente riprodotti, scenario della natività nella Torre di Federico II. Visitabile nei giorni 25,27 Dicembre 2009 e 3,6 Gennaio 2010.<br />
<em>Orari: dalle 18.00 alle 22.00</em></p>
<h5>Presepe vivente di Lizzanello</h5>
<p>Alle prese con i preparativi da oltre 3 mesi, organizzato dall&#8217;Associazione Orfeo, giunto alla 4a edizione all&#8217;interno del Palazzo Baronale. Sarà possibile degustare prelibatezze culinarie preparate al momento. Visitabile nei giorni 25,26,27 Dicembre 2009 e 1,2,3,6 Gennaio 2010.<br />
<em>Orari: dalle 17.00 alle 21.00</em></p>
<h5>Presepe vivente di Seclì</h5>
<p>Ritorna dopo una pausa di qualche anno, realizzato nel centro storico. Visitabile nei giorni 25,26 Dicembre 2009 e 1,3,6 Gennaio 2010.<br />
<em>Orari: dalle 17.30 alle 21.00</em></p>
<h5>Presepe vivente di Sternatia</h5>
<p>In Grecìa Salentina, realizzato a Sternatia, per le vie del centro storico. Possibilità di degustare diversi prodotti tipici come, &#8220;pittule&#8221;, &#8220;plammi&#8221; cucinati un vecchio forno di pietra, come tradizione vuole. Visitabile nei giorni 25,26,27 Dicembre 2009 e 1,5,6 Gennaio 2010.<br />
<em>Orari: dalle 17 alle 21.00</em></p>
<h5>Presepe vivente di Taurisano</h5>
<p>Realizzato nel centro storico dai giovani ragazzi delle quattro Comunità parrocchiali di Taurisano. Il centro storico dopo anni di incuria e di abbandono viene dato a nuova vita. Qua e là i centurioni romani in armature vigilano sugli abitanti della Betlemme salentina mentre Erode si compiace della bellezza delle sue odalische inghirlandate. Visitabile nei giorni 25,26,27 Dicembre 2009 e 1,4,6 Gennaio 2010.<br />
<em>Orari: dalle 15.30 alle 21.00</em></p>
<h5>Presepe vivente di Torchiarolo</h5>
<p>Giunto alla seconda edizione, realizzato nel cuore del paese, il presepe di Torchiarolo verrà affiancato da mangiafuoco e artisti di strada. Sarà èpssibile degustare &#8220;pittule&#8221;, bruschette,. carne arrostita e caldarroste. Visitabile nei giorni 27 e 28  Dicembre 2009.<br />
<em>Orari: dalle 17.30 in poi.</em></p>
<h5>Presepe vivente di Torrepaduli (Fraz. Ruffano)</h5>
<p>Realizzato all&#8217;interno del Palazzo Pasanisi dall&#8217;Associazione anziani &#8220;Ettore Pasanisi&#8221;, conta circa 100 figuranti in costumi d&#8217;epoca.  Visitabile nei giorni 25, 26, 27 Dicembre 2009 e 1, 3, 6 Gennaio 2010.<br />
<em>Orari: dalle 17.30 alle 20.30</em></p>
<h5>Presepe vivente di Vignacastrisi (Fraz. Ortelle)</h5>
<p>Giunto alla 5a edizione, organizzato dall&#8217;Associazione culturale &#8220;Parabola a Sud&#8221;, prende vita nel borgo di Vignacastrisi. Conta più di trenta scene e oltre 120 figuranti in abiti d&#8217;altri tempi.  Visitabile nei giorni 25, 26 Dicembre 2009 e 1, 6 Gennaio 2010.<br />
<em>Orari: dalle 18.00 alle 21.00</em></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>Visita Gratuita per i Presepi del Salento con l&#8217;APT di Lecce</strong></span></p>
<p>L&#8217;APT insieme al comune di Lecce e all&#8217;Associazione &#8220;<em>Le città dei presepi</em>&#8220;, organizzano un percorso per &#8220;<em>La via dei Presepi</em>&#8220;. Le visite guidate ai presepi della provincia di Lecce partono dal capoluogo, la partecipazione è gratuita ma la prenotazione è obbligatoria. Per avere maggiori informazioni su calendario, destinazioni e prenotazioni delle visite guidate, vi invitiamo a contattare l&#8217;APT di Lecce  0832 248092 &#8211; 0832 332463 oppure l&#8217;ufficio presso il Castello Carlo V 0832 246517.</p>
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		<title>Festa di Santa Cristina</title>
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		<pubDate>Tue, 21 Jul 2009 18:45:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Festività Religiose]]></category>

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		<description><![CDATA[É considerata la più importante ricorrenza religiosa e civile della città di  Gallipoli, ed ogni anno viene festeggiata dal 23 al 25 Luglio. Santa Cristina e Sant’Agata, sono le patrone della città, leggenda vuole che ad entrambe, furono tagliate le mammelle poco prima della loro morte. La storia racconta che nel 1867, Santa Cristina fece [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>É considerata la più importante ricorrenza religiosa e civile della <a href="http://www.immaginasalento.it/articoli/gallipoli/">città di  Gallipoli</a>, ed ogni anno viene festeggiata dal 23 al 25 Luglio. <strong>Santa Cristina</strong> e<br />
<strong>Sant’Agata</strong>, sono le<strong> patrone della città</strong>, leggenda vuole che ad entrambe, furono tagliate le mammelle poco prima della loro morte.</p>
<p>La storia racconta che nel 1867, Santa Cristina fece un miracolo ai gallipolini, debellò il colera che in quel tempo martoriava da mesi la città di Gallipoli.</p>
<p>I festeggiamenti in onore della Santa, vengono annunciati nella mattinata del 23 luglio, con lo scoppio delle &#8220;<em>carcasse</em>&#8220;, non sono altro che dei fuochi pirotecnici, abbastanza utilizzati in tutto il Salento per annunciare un evento di tipo religioso. Nel pomeriggio avviene la Traslazione del Simulacro di Santa Cristina nella Basilica Cattedrale, dopo la Celebrazione Eucaristica la statua di Santa Cristina, viene portata in processione attraverso le principali strade della città e successivamente, al termine della processione, viene portata nella Chiesa di Santa Maria della Purità.</p>
<p>In onore della Santa, le <strong>principali strade di Gallipoli</strong> vengono <strong>decorate con luminarie</strong>, lungo Corso Roma vengono organizzate una serie di bancarelle e stand dove vengono proposte ai visitatori, numerose specialità; dalla cucina gallipolina, come la &#8220;<em>scapece</em>&#8220;, passando ad oggetti in terracotta lavorati a mano, tipici del Salento e tante altre proposte come bancarelle di giocattoli, dolciumi, frutta secca e piccoli animali. Nell’area del parcheggio del cimitero comunale, viene allestito ogni anno il Luna Park dove si trovano anche i cosiddetti &#8220;<em>paninari</em>&#8220;.</p>
<p><strong>Da non perdere:</strong></p>
<ul>
<li> <strong>La tradizionale &#8220;<em>Cuccagna</em>&#8220;</strong> nel Seno del Canneto, un gioco a cui partecipano i giovani più aitanti, consiste nell&#8217;arrampicarsi su di un palo scivoloso, sospeso sul mare. L&#8217;obbiettivo del gioco è prendere la bandiera posta in cima senza cadere in acqua. (24 Luglio ore 17.00 circa)</li>
<li> <strong>Concerti bandistici</strong> con la partecipazione delle due bande cittadine, “Filarmonica” e “Santa Cecilia” (23 Luglio)</li>
<li> <strong>Fuochi Pirotecnici</strong>, spettacolare evento, visibile dal porto, molto suggestivo l&#8217;effetto specchio sul mare (mazzanotte del 24 Luglio)</li>
<li> Spettacolo itinerante “Mudù” (Piazza Tellini 25 Luglio)</li>
</ul>
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		<title>Carnevale Aradeino</title>
		<link>http://www.immaginasalento.it/salento-eventi/carnevale-salento/carnevale-aradeo.html</link>
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		<pubDate>Tue, 14 Jul 2009 18:23:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Carnevale Salento]]></category>

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		<description><![CDATA[L’Estate del Carnevale Aradeino e delle Serre Salentine Da sempre Aradeo è conosciuta anche per il suo caratteristico Carnevale,  costruito e diventato popolare con il passare degli anni, si caratterizza come uno dei più seguiti e amati del Salento. Si contano 22 edizioni del goliardico “Carnevale Aradeino” che quest’anno si trasforma nell’evento estivo più originale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-304" title="carnevale-aradeo" src="http://www.immaginasalento.it/wp-content/uploads/carnevale-aradeo.jpg" alt="carnevale-aradeo" width="531" height="400" /></p>
<p><strong>L’Estate del Carnevale Aradeino e delle Serre Salentine</strong></p>
<p>Da sempre Aradeo è conosciuta anche per il suo caratteristico Carnevale,  costruito e diventato popolare con il passare degli anni, si caratterizza come uno dei più seguiti e amati del Salento.<br />
Si contano 22 edizioni del goliardico “Carnevale Aradeino” che quest’anno si trasforma nell’evento estivo più originale del Salento: <strong>L’Estate del Carnevale Aradeino e delle Serre Salentine</strong>, questa edizione infatti sarà caratterizzata da storia, arte, musica e tanto divertimento  che accompagneranno le tre serate in programma.<br />
Si alterneranno nel corso delle tre serate le esibizioni dei principianti allo sbaraglio stile “CORRIDA”, i concerti dei Militi Ignoti (il gruppo di Checco Zalone) e dei White Queen è prevista inoltre l’elezione di Miss Carnevale Aradeino e delle Serre Salentine che sarà poi la madrina del Carnevale Aradeino 2010 e di altre manifestazione durante tutto l’anno, le iscrizioni al concorso sono aperte fino al 24 Luglio.<br />
L’evento, che vedrà come ospite la splendida Angela Molinari e sarà animato dalla musica dei migliori dj del Salento, si svolgerà il 31 luglio, l’1 e 2 agosto nell’area antistante la Villa Comunale di Aradeo (Lecce).</p>
<p>L’organizzazione raccomanda il costume da bagno e/o maschera, per gustare le divertenti e frizzanti notti aradeine.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Calici di Stelle</title>
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		<pubDate>Tue, 14 Jul 2009 17:43:27 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Eventi nel Salento]]></category>

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		<description><![CDATA[Ritorna anche quest&#8217;anno in Puglia un evento molto atteso dagli intenditori di buon vino, Calici di Stelle giunge alla sua Decima Edizione, l&#8217;evento è organizzato dal Movimento Turismo del Vino in Puglia ed è legato alla settimana di San Lorenzo, la settimana dove è più probabile assistere allo scenario delle stelle cadenti. In Puglia la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.immaginasalento.it/wp-content/uploads/calici.jpg" alt="calici.jpg" /></p>
<p>Ritorna anche quest&#8217;anno in Puglia un evento molto atteso dagli intenditori di buon vino, <strong>Calici di Stelle</strong> giunge alla sua Decima Edizione, l&#8217;evento è organizzato dal <strong>Movimento Turismo del Vino in Puglia</strong> ed è legato alla settimana di San Lorenzo, la settimana dove è più probabile assistere allo scenario delle stelle cadenti.</p>
<p>In Puglia la manifestazione si svolgerà in 2 località turistiche, <strong>Giovedì 5 Agosto 2010 a Trani (Bari)</strong> e <strong>Martedì 10 Agosto 2010 a Lecce</strong>. Durante la manifestazione, saranno installati degli infopoint nei punti principali di ingresso della città e della manifestazione, che forniranno informazioni utili più di <strong>30.000 visitatori attesi</strong>, e dove sarà possibile acquistare al costo di 10 euro, il kit d&#8217;assaggio, che comprende il calice in vetro serigrafato con il quale si potranno degustare i vini, la tasca porta bicchiere ed una confezione di taralli. Nei <strong>50 banchi d&#8217;assaggio</strong>, saranno presenti i sommeliers dell’AIS Puglia, i vini saranno suddivisi nelle aree più rappresentative della viticoltura pugliese: <strong>Terre di Federico</strong> che comprende le cantine che vanno dalla Daunia a Castel del Monte, <strong>Murgia Carsica</strong>, <strong>Valle d’Itria</strong> e <strong>Salento</strong>.</p>
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		<title>Alba dei Popoli</title>
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		<pubDate>Fri, 12 Dec 2008 11:32:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi nel Salento]]></category>

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		<description><![CDATA[Dal 6 dicembre 2008 fino al 6 gennaio 2009 a Otranto, si terrà come ogni anno, la rassegna “Alba dei Popoli“. Giunta alla decima edizione, anche quest&#8217;anno, si caratterizzerà con una serie di eventi programmati, sparsi per vari punti della città. Infatti l&#8217;intento degli organizzatori (amministrazione comunale in primis), è stato quello di programmare una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dal  <strong>6 dicembre 2008</strong> fino al <strong>6 gennaio 2009</strong> a Otranto, si terrà come ogni anno, la rassegna  “<em>Alba dei Popoli</em>“. Giunta alla decima edizione, anche quest&#8217;anno, si caratterizzerà con una serie di eventi programmati, sparsi per vari punti della città.</p>
<p>Infatti l&#8217;intento degli organizzatori (amministrazione comunale in primis), è stato quello di programmare una serie di eventi e manifestazioni, atti a coinvolgere, oltre che visitatori e turisti, anche i cittadini di Otranto.</p>
<p>Attesissimo come ogni anno, il concerto del 31 Dicembre, che attrae un numero sempre maggiore di spettatori. Ancora si sa ben poco su chi sarà o saranno gli artisti di fama nazionale che si esibiranno durante il concerto di fine anno. L&#8217;unico dettaglio non poco da trascurare è che dal <strong>Lungomare degli Eroi</strong>, luogo del concerto, si potrà assistere alla <strong>prima alba del 2009</strong>.</p>
<p>Di seguito il programma ufficiale:</p>
<h2>Alba dei Popoli</h2>
<p><em>Programma Edizione 2008 -2009</em></p>
<p><em>6 e 7 Dicembre &#8211; Largo Porta Alfonsina &#8211; ore 16.30</em><br />
“<strong>SAPORI D’AUTUNNO</strong>” enogastronomia e animazione musicale</p>
<p><em>20 Dicembre &#8211; Cattedrale &#8211; ore 19.00</em><br />
“<strong>CONCERTO DI NATALE</strong>” Orchestra dei Fiati della 3^ Regione Aerea dell’Aeronautica Militare</p>
<p><em>21 Dicembre &#8211; Cattedrale &#8211; ore 19.00</em><br />
Concerto dell’orchestra “<strong>MOZART SINFONIETTA</strong>” diretta dal Maestro Antonio Serrano Istituzione Concertistica Salentina di Lecce</p>
<p><em>25 Dicembre &#8211; Villa Comunale “Idrusa” &#8211; ore 11.00</em><br />
<strong>I BABBO NATALE</strong> invadono la villa</p>
<p><em>26 Dicembre &#8211; Largo Porta Alfonsina &#8211; ore 16.30</em><br />
<strong>Artisti di Strada</strong> (Giocolieri, Fakiro, Mangiafuoco)</p>
<p><em>27 e 28 Dicembre &#8211; Fossati Castello Aragonese</em><br />
“<strong>NATALE MEDIEVALE</strong>” Organizzato dall’Associazione Culturale “Otranto Mediterranea”, dal Comune di Otranto, in collaborazione con il Coordinamento Meridionale Gruppi Storici Medievali De Rebus Gesti</p>
<p><em>31 Dicembre &#8211; Lungomare degli Eroi &#8211; ore 23.30</em><br />
“<strong>CONCERTO DI FINE ANNO</strong>” Artisti di fama nazionale (in corso di definizione) &#8211; ore 02.00 “Aspettando l’Alba” di Musicempire Sergio Petio e DJ Adriano</p>
<p><em>2 Gennaio &#8211; Cattedrale  &#8211; ore 19.00</em><br />
“<strong>CONCERTO DI CAPODANNO</strong>” a cura dell’Associazione Culturale “Hydruntum Art” in collaborazione con il coro polifonico “Gaudium Vitae” e l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio “T. Schipa” di Lecce</p>
<p><em>3 Gennaio &#8211; Lungomare degli Eroi &#8211; ore 19.00</em><br />
“<strong>ANTONIO AMATO ENSAMBLE IN CONCERTO</strong>” (musica popolare salentina)</p>
<p><em>4 Gennaio &#8211; Lungomare degli Eroi &#8211; ore 16.30</em><br />
“<strong>SEAN ROONEY SHOW</strong>” tra i migliori scultori di palloncini al mondo, già attore del prestigioso Cirque du Soleil</p>
<p><em>6 Gennaio &#8211; Lungomare degli Eroi &#8211; ore 16.30</em><br />
“<strong>FESTA DELLA BEFANA</strong>” Interamente dedicato ai più piccoli con intermezzi di giocoleria, ingresso di maschere di Walt Disney, baby dance con 2 ragazze vestite da befane e distribuzione di dolci e regali.</p>
<p>Un video della passata edizione:</p>
<p><object width="425" height="344" data="http://www.youtube.com/v/nbJjEyp-YmE&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/nbJjEyp-YmE&amp;hl=it&amp;fs=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /></object></p>
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