Teatro a 99 centesimi

Ritorna dopo il grande successo della scorsa stagione la rassegna TEATRO A 99 CENTESIMI, un nuovo modo per conoscere e apprezzare il teatro nelle sue diverse forme. Reading letterari, spettacoli di prosa, spettacoli comico-musicali, progetti speciali con un biglietto d’ingresso simbolico.
La direzione artistica è a cura di: Carla Guido.
Appuntamenti 2012:
15 gennaio
Ugo Dighero
LOOK UP, AMERICA!
Dramma comico in cinque quadri per attore e manichino.
di Marco Melloni
con l’inconsapevole collaborazione di Philippe Petit
Il 7 agosto del 1974, alle 6:45 del mattino, il funambolo francese Philippe Petit intraprende clandestinamente la sua traversata su un cavo teso a 412 metri d’altezza, tra la Torre Sud e la Torre Nord del World Trade Center. Della memoria di quell’evento, che l’America ha ormai rimosso, si fa custode un homless che vi fu testimone. Questa è la sua storia, l’unica che sa raccontare e che ripete ogni giorno ai cinquantamila impiegati del WTC, troppo preoccupati di fare tardi in ufficio per fermarsi ad ascoltarlo. Questa è la storia di una nazione che non ha saputo cogliere i segni, quasi profetici, che preannunciavano la tragedia dell’11 settembre 2001.
20 febbraio
Mimus minuscolo Musiktheater
IL VECCHIO AVARO
Intermezzo comico a 2 voci con strumenti
Musica di Francesco Gasparini (1661-1727)
Libretto di Antonio Salvi (1664-1724)
Pancrazio, Angelo De Leonardis, basso-baritono
Fiammetta /Ficchetto Deborah De Blasi, mezzosopranoEnsemble Mimus: Roberta Mazzotta, Violino I Valentina Marra,Violino II Viola Armenise, Viola Antonio Aprile,Violoncello Antonio Papa, Maestro al CembaloM° Valerio De Giorgi, Direttore e Concertatore
Franco Bernardelli, scenografia
Raffaele Margiotta, coordinazione tecnica
Annemette Schlosser Bernardelli, costumi e regìa
Per il suo libretto Antonio Salvi (1664-1724) si ispira a “L’avare” di Molière, riducendo a due il consistente numero dei personaggi, e tre parti i cinque atti della commedia. I due soli personaggi conservano però le loro caratteristiche. Pancrazio traduce bene i caratteri di Harpagon: vecchio, avaro, diffidente, con la paura di venir derubato, ma sarà tradito dal suo stesso debole che è quello di credere alle lusinghe ed è travolto dal matrimonio, vero topos del teatro comico dell’epoca. Fiammetta traduce e sintetizza diversi altri personaggi, rappresentando tutto un mondo che gira intorno all’avaro per approfittare delle sue sostanze. La musica di Francesco Gasparini (1661-1727) è della più chiara marca settecentesca. Arie e duetti rispettano la tipologia dei pezzi chiusi con il “da capo” e dal punto di vista espressivo si rileva una notevole intenzione di aderenza al testo.
Il Mimus minuscolo Musiktheater, fondato nel 2001 dalla sua regista Annemette Schlosser Bernardelli svolge un’ampia attività nella ricerca di opere da camera sconosciute al grande pubblico.
3 marzo
Carla Guido
QUALCHE GUERRA TE LU 48
tratto dai “Canti de l’autra vita” di G. De Dominicis.
a cura di Carla Guido (regia e voce recitante)
e della piccola Orchestra di fiati del Conservatorio Musicale “T. Schipa” di Lecce.
Lo spettacolo è un recital in vernacolo e compie un percorso “di rivolta e di liberazione”, ispirato alle vicende politiche che portarono all’Unità d’Italia. L’autore De Dominicis, infatti, partecipò se pur indirettamente a queste vicende, attraverso i racconti e la frequentazione del duca Sigismondo Castromediano, valoroso patriota di Cavallino, come il poeta.
L’ironia e la brillantezza della scrittura viene sottolineata dal dialogo tra la voce recitante e la piccola banda: due tradizioni che ricordano gli anni pre e post unitari. Due tradizioni (lu cuntu e la banda) che “unite” fanno sì che lo spettacolo sia coinvolgente, divertente e drammatico al contempo.
25 marzo
CHIARI DI LUNA, ARTE E SPETTACOLO DOMOVOJ
PAPA GALEAZZO
Vita, morte e miracoli
di Giovanni Delle Donne
con MASSIMO GIORDANO
Regia MATTEO TARASCO
Assistente alla regia MAURA COLAZZO
Costumi ROSANNA DE DONNO – MARIELLA GALATI
La storia dell’arciprete di Lucugnano, Domenico Galeazzo, vissuto nel ‘500, è storia folkloristica, a metà tra realtà e leggenda. E lo stesso personaggio di Papa Galeazzo vive in quel territorio di mezzo tra fantasia, sogno, mistificazione e vita vissuta; in quel territorio dove la maschera si confonde con il volto, dove la tradizione orale incontra la Storia e diventa memoria viva di un territorio e della sua tradizione.
Il nostro spettacolo è un racconto delle gesta di Papa Galeazzo, un racconto affettivo, offertoci da un umile sacrestano che ha vissuto da vicino il mito di Papa Galeazzo, ma che conosce anche limiti e difetti di un eroe atipico, burlone e irriverente, quel Papa Galeazzo da Lucugnano che è immortale, come le maschere della commedia dell’arte, e che è certamente un antenato della moderna commedia all’italiana.
15 aprile
Mario Perrotta
LEGGE BODINI
“Sono anni che aspettavo, da leccese a leccese, di mettermi davanti a Vittorio Bodini e provarci, provare a dirlo. Entrambi nati fuori casa (Bari lui, Brindisi io) e portati in fasce nella città di appartenenza, Lecce appunto. Un’appartenenza non di facciata, ma di sostanza, tanto risuona la nostra terra nei suoi scritti e nel mio teatro.
Fino ad oggi l’ho sfiorato, preso com’ero dalla ricerca di un mio posto, di una mia ragione all’interno del teatro contemporaneo. Oggi quel posto l’ho trovato grazie, soprattutto, alle radici della mia terra che ho trascinato in scena per indagarle, per combattere con esse e ritrovarle: avevo bisogno di questo passaggio per scoprire me stesso.
Adesso c’è più spazio e più tranquillità e allora è il momento: mi metto di fronte a Bodini e ci provo, provo a dirlo.” Mario Perrotta
28 aprile
Ass Cult. FOXTROT GOLF
INTERVISTA CON MARINETTI
Di Giovanni Antonucci
Regia Francesco Branchetti
Con Giovanni Antonucci e Francesco Branchetti
Musiche Pino Cangialosi
Scene e costumi Cristiano Paliotto
Giovanni Antonucci, in occasione di una nuova serie radiofonica di “Interviste Impossibili ”, ha ideato una vera e propria pièce teatrale, che ha per protagonista Filippo Tommaso Marinetti, intervistato, durante una rumorosa serata teatrale, sui temi che egli affrontò negli anni Dieci e che oggi sono di grande attualità . L’intervistatore lo stuzzica sugli argomenti più importanti ( la nuova percezione del tempo e dello spazio creata dalla civiltà tecnologica, il ruolo dell’immagine nella società del Novecento ), ma anche su temi più frivoli e molto divertenti. Nella commedia troviamo inoltre un ritratto gustoso e ironico della cucina futurista e perfino della matematica futurista , ennesima invenzione di Marinetti . La pièce vive sul contrasto, ora polemico, ora ironico, ora quasi surreale, fra un intervistatore scettico e talvolta anche aggressivo e un Marinetti che ribatte colpo su colpo , con la sua verve , la sua capacità affabulatoria, la consapevolezza di essere stato un profeta delle conquiste della civiltà post-tecnologica dei nostri giorni.
INGRESSO SPETTACOLI: 0,99 centesimi
Orari spettacoli: porta ore 20,30/sipario ore 21,00
La rassegna Teatro a 99 centesimi è a cura del Comune di Lecce.
I biglietti della rassegna TEATRO A 99 CENTESIMI saranno disponibili da lunedì 9 gennaio 2012 presso l’Info Point del Castello Carlo V di Lecce.
Aperto tutti i giorni dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 21.00
sabato, domenica ei festivi
dalle 9,30 alle 13 e dalle 17.00 alle 21.00
tel. 0832.246517
LABORATORI
VOX HUMANA: NON SI PARLA CON LA BOCCA PIENA
corso di consapevolezza vocale e di dizione
Tenuto da Carla Guido e con la partecipazione di Dario Oppido.
Il corso-laboratorio della durata di 60 ore è rivolto ad un numero di 20 allievi.
Si terrà nel Salone del Teatro Paisiello i pomeriggi (orario da definire) del martedì e giovedì.
Iscrizione 35 euro
Per parteciparvi occorre inviare una lettera di presentazione e motivazione al seguente indirizzo mail: teatropaisiello@gmail.com